Sbandati e la “grande libertà” nella seconda serata di Rai 2

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Non succede spesso di entrare in uno studio televisivo e respirare sano buonumore. Lo Studio 1 del Centro di Produzione Rai di Napoli, invece, ha questo “plus” grazie alla banda di Sbandati, la trasmissione più sfrontata della seconda serata di Rai 2 (in onda ogni martedì). “In questo studio è stata realizzata la prima produzione nel 1961. Era uno sceneggiato importante. guardate come siamo finiti. Non riusciamo più a liberarci di questi signori”, scherza coi giornalisti Francesco Pinto, il direttore del CPRT napoletano. Ecco, è questo il clima.

Sbandati ha ricominciato la stagione da un mese e l’entusiasmo è ancora quello del primo giorno di scuola. “Questa è una scommessa vinta del direttore Dallatana – sostiene Fabio Di Iorio, vicedirettore della seconda rete di Stato -. La seconda serata è una giungla complessa per le televisioni generaliste, ma noi crediamo in questo programma che ci dà segni di solidità. Non c’è tanto un’aspettativa di ascolto, quanto un’aspettativa di crescita di programma. Gigi e Ross, poi, stanno facendo una palestra. Gli stiamo chiedendo di affinare delle doti e il loro stile di conduzione sta facendo dei passi in avanti di puntata in puntata”.

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