One Love Manchester, la Rai sa come interrompere un’emozione

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Togliete i commenti internazionali alla Rai. O meglio, che vengano affidati a chi può farli. Ad esempio a Diego Passoni (che ha regalato con Andrea Delogu una delle migliori semifinali di Eurovision Song Contest quest’anno) o Federico Russo, giusto per dargli consolazione dopo le due finali di ESC passate a tenere a bada la logorrea senza scopo di Insinna. Perché non a Filippo Solibello e Marco Ardemagni, anche se forse meno in ‘tono’ con l’evento; perché non Mia Ceran. Nicola Savino sarebbe stato perfetto (peccato che sia andato a Mediaset troppo presto). Le risorse in casa Rai non mancano. L’importante è che questi commenti a eventi internazionali non vengano affidati a chi ama sentirsi parlare, solo perché volto dell’ammiraglia e quindi ben accolto dal pubblico della prima serata di Rai 1, tanto più che il pubblico della prima serata di Rai 1 neanche sa di cosa si sta parlando. A questo punto, se si vuole fare qualcosa di valore e di ‘rottura’, si abbia il coraggio di mettere le persone giuste al posto giusto, anche se il concerto viene trasmesso su Rai 1. E il fatto che il collegamento sull’ammiraglia sia stato aperto sono 35 minuti dopo l’inizio del concerto è già folle in sé. Ma questa è un’altra storia.

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