Non uccidere, la seconda stagione su Raidue: la recensione

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La seconda stagione di Non uccidere parte con due consapevolezze: la prima è che se esiste una seconda stagione, lo si deve soprattutto alle ottime critiche ricevute dalla prima, e non tanto dagli ascolti ottenuti su Raitre , anche sotto il milione di telespettatori, che ha spinto la serie anche all’estero, come in Francia ed in Germania, dove ora è in onda. La seconda, invece, è che parte del successo di critica sta nelle atmosfere nord-europee, inedite per una produzione italiana, che nella seconda stagione non solo vengono riconfermate, ma sono accentuate e diventano esse stesse solco dentro cui scorrono le vicende raccontate.

Un’innovazione che fa il paio con la decisione della Rai di anticipare la prima tv televisiva, in partenza da questa sera alle 21:15 su Raidue (il secondo appuntamento andrà in onda mercoledì), con la pubblicazione dei primi dodici episodi su Raiplay -i restanti dodici episodi andranno in onda in autunno-. Chi è avvezzo alla visione streaming, quindi, saprà già cosa succede a Valeria Ferro (Miriam Leone) ed agli altri protagonisti, che finiscono in una spirale di bugie dalle conseguenze tragiche.

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