Eva Grimaldi: “Io, una delle prime cougar, avevo trovato l’uomo ideale, ma l’ho perso”

Top

Eva Grimaldi è senza dubbio una delle rivelazioni della terza edizione di Pechino Express. In coppia con la collega attrice Roberta Garzia, l’ex soubrette del Bagaglino racconta il suo docureality attraverso l’Asia: “Io e Roberta siamo la coppia delle “Cougar“, ossia le panterone, le donne over 40 che, deluse dalla relazioni coi coetanei, cercano uomini più giovani, come in passato è successo a me” dice, facendo riferimento alla storia d’amore vissuta con l’attore Gabriel Garko, di 13 anni più giovane. “I giovani ti fanno sorprese che non ti aspetti. Dopo la mia storia con Simone Veltroni, sono tornata single e devo dire che oggi non tornerei con un uomo più giovane: oggi sto bene così, ho trovato il mio equilibrio e altre storie non m’interessano. Avevo trovato il mio uomo ideale, ma poi l’ho perso. Colpa del destino. Ora non so se ho ancora un modello di riferimento o no…” dice lei, ma quando le si chiede chi fosse, preferisce non dirlo: “Mio padre è stato l’uomo più importante della mia vita.E’ morto che ero una ragazzina, ma mi ha insegnato che comportandosi con rispetto e onestà, si è ripagati”. Tornando al viaggio, racconta: “Mi hanno cercato dalla produzione e mi è subito piaciuta l’idea, perché è un adventure game che offre la possibilità di scoprire paesi diversi e commentarli. E poi c’è l’aspetto charity: quanto vinci va in beneficenza. Ce ne fossero di programmi così! Mi sono preparata  molto a livello fisico con lo sport, ma anche l’equilibrio con la compagna di viaggio è fondamentale. Con Roberta condivido l’obiettivo di arrivare in finale; siamo due belle donne, due amiche e due colleghe che possono andare avanti, senza litigare. Ci conosciamo da poco, ci siamo conosciute un anno fa sul set. Di lei mi piacciono la professionalità, la serietà, l’onestà; non c’è competizione, ma solo rispetto e non è facile trovare colleghe così

Continua a leggere qui..

Continua a leggere qui..

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi unirti alla discussione?
Sentiti libero di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *