Alessandro Greco: “La tv mi usa a macchia di leopardo. Vorrei rifare Furore”

alessandro-greco-furore.png

Alessandro Greco è un “occasionale” del piccolo schermo. Negli ultimi anni si è visto (l’ultima edizione di Una voce per Padre Pio con Gigi d’Alessio, Tale e Quale, Effetto Estate, Festival di Castrocaro), ma non spesso. Ogni tanto appare, ma mai per un programma di lungo corso. “Non dipende da me”, dice a Leonardo Filomeno sul quotidiano Libero.

“Questo utilizzo a macchia di leopardo che fanno del sottoscritto non fa bene a nessuno. Il pubblico ha bisogno di un rapporto di continuità. Qualsiasi programma da me condotto da portato a casa dei riscontri importanti”, continua. Purtroppo, però, “credo che in Rai non si possa prescindere” da una “influenza” politica. “Oggi le raccomandazioni sono aumentate, ad essere diminuite sono le segnalazioni. In Rai la situazione è stantia. Il pubblico fa fatica a trovare dei contenuti umani interessanti. Gli spazi sono pochi e vengono dati sempre agli stessi, con risultati altalenanti”.

<a href="http://www.tvblog

Continua a leggere qui..

Continua a leggere qui..

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi unirti alla discussione?
Sentiti libero di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *